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Festa della Toscana 2020 – Abbracciatevi, moltitudini!

Il 30 novembre del 1786 il Granducato di Toscana adottò un nuovo codice penale in cui, per la prima volta al mondo, si decretava l’abolizione della pena di morte. La Festa della Toscana – che nell’edizione 2020 prevede eventi diffusi e su più mesi – ricorda ogni anno quell’evento straordinario per affermare l’impegno per la promozione dei diritti umani, della pace e della giustizia, come elemento costitutivo dell’identità della Toscana.

Quest’anno, con la compartecipazione del Consiglio regionale della Toscana, l’Associazione Musicale Lucchese ha aderito all’iniziativa con “Abbracciatevi moltitudini!”, progetto ideato dal critico musicale Sandro Cappelletto e dal pianista Simone Soldati: un suggestivo percorso tra musica e parole che unisce alcuni personaggi storici, tra cui il Granduca Pietro Leopoldo di Lorena, Ludwig van Beethoven e Franz Schubert, che mai si incontrarono ma che condivisero la forte convinzione che a tutti gli uomini spettassero giustizia e libertà. “Abbracciatevi moltitudini” sarà disponibile da venerdì (30 aprile) sul portale RAI Cultura e alle 21 sul canale YouTube dell’AML (https://bit.ly/3u2lcZ5).

Il concerto si apre con la musica di Franz Schubert e il toccante (e raramente eseguito) melologo Abschied von der Erde (Addio alla terra) che va a intrecciarsi con le parole del codice leopoldino con cui si annuncia l’abolizione della pena di morte nel Granducato. Si prosegue con pagine di Beethoven, che nel 1786, quando il Granducato di Toscana abolisce la pena di morte, aveva solo 16 anni. Mentre il giovane musicista cresce, attorno a lui in Europa si stanno schiudendo orizzonti nuovi basati sulla convinzione che tutti gli uomini nascono con gli stessi inalienabili diritti. Da questi principi germoglia molta della sua musica e Cappelletto e Soldati hanno scelto in particolare tre opere: la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 “Eroica” che trasuda dello spirito della Rivoluzione francese e degli ideali repubblicani di eguaglianza, libertà, fraternità, la Sonata per pianoforte n. 30 in mi maggiore op. 109 e la Sinfonia n. 9 in re minore, op.125 “Corale” che esaltano la fraternità umana e la vittoria dell’uomo su ciò che fisicamente e moralmente lo opprime. Alternate alla musica, troviamo le parole di Cesare Beccaria, Jean-Jacques Rousseau, Friedrich von Schiller, Nelson Mandela, Anna Achmatova.

Sandro Cappelletto – Scrittore e storico della musica, Sandro Cappelletto è nato a Venezia nella seconda metà del Novecento. Laureato in Filosofia, ha studiato armonia e composizione con il maestro Robert Mann. È autore di programmi radiofonici e televisivi come la trasmissione di Rai Radio3 Momus, realizza per Rai 3 un film televisivo su Maurizio Pollini, scrive e conduce per Rai 5 il programma Inventare il tempo. Molti sono i suoi libretti per il teatro musicale. Tra le ultime pubblicazioni si ricorda Da straniero inizio il cammino – Schubert, l’ultimo anno (Accademia Perosi, 2014), volume dedicato all’ultimo periodo creativo di Schubert. Nel 2016 per il Saggiatore pubblica I quartetti per archi di Mozart; Le voci del violoncello (ETS) esce nel 2017. Cura ed è direttore scientifico del volume Musica per la collana Il contributo dell’Italia alla storia del pensiero (Treccani, 2018). Su invito di Giuseppe Sinopoli ha diretto il settore drammaturgia e didattica del Teatro dell’Opera di Roma. Accademico dell’Accademia Filarmonica Romana, ne è stato direttore artistico dal 2009 al 2013. Giornalista professionista, scrive per il quotidiano La Stampa. Dirige Studi verdiani. È accademico di Santa Cecilia.

Simone Soldati è stato presente in prestigiose stagioni in Italia e all’estero e ha collaborato con molti importanti musicisti, attori ed esponenti del mondo culturale. Formatosi con Francesco Cipriano, ha studiato con Maria Tipo, Dario De Rosa ed è stato a lungo allievo di Andrea Lucchesini. È stato membro del Centro Tempo Reale fondato da Luciano Berio. Dalla stagione 2014 cura la direzione artistica dell’Associazione Musicale Lucchese. Docente all’Istituto Superiore di Studi Musicali “Luigi Boccherini” di Lucca, ha diretto il Master “Madamm” dedicato alla progettazione culturale. Tra i prossimi impegni si segnala il concerto al Teatro alla Scala.

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