
Mahadhi
Edoardo Donato alto sax
Dario Salerno chitarra
Salvo Casano vibrafono, tastiere
Alessandro Manzo basso
Joe Santoro batteria
Mahadhi è un progetto che affonde le sue radici nella musica africana e si evolve continuamente attraverso le influenze dei componenti dell’organico, una bomba afrobeat-funk-soul-jazz pronta ad esplodere. Provate a sentire il suono della giunga.
La parola mahari significa ritmo in swahili, la lingua bantu diffusa in gran parte dell’Africa sub sahariana ed è il nome scelto da un nuovissimo collettivo che mette insieme alcuni dei migliori talenti jazz della Provincia di Trapani, formatisi tutti ai corsi del Conservatorio di Musica Antonio Scontrino di Trapani.
Il progetto nasce dalla comune passione per la black music, il funky, l’afrobeat che ha portato il collettivo artistico di recente a ragionare su queste musiche, aggiungendo il loro tocco, il loro gusto, le loro idee compositive. Il repertorio della band è composto prevalentemente da brani originali, scritti in un linguaggio moderno ed elaborato, ma non mancano alcune riletture di classici come Fela Kuti, James Brown o Ebo Taylor per un live vitale, energetico, pieno di ritmo.
