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Davide Ambrogio è cantante e polistrumentista. Dopo essersi aggiudicato insieme al Duo Bottasso ed Elsa Martin il Premio Loano Giovani con il progetto e aver conseguito da solista i premi Musica contro le Mafie ed Ethnos Gener/Azioni 2020, presenta l’album d’esordio Evocazioni e Invocazioni. Già inserito nella Transglobal Music Chart e nella World Music Chart Europe, l’album è stato premiato da Songlines Magazine per la Top of The World Album di novembre 2021.

Il disco è il risultato di un lavoro che recupera le molteplici funzioni del canto, capace di tradurre un’espressione vocale legata alla tradizione orale Aspromontana calabrese in elementi sonori contemporanei. Così come nella musica di tradizione orale ogni canto ed ogni suono si manifestano all’interno di un rito, ciascun brano del concerto è legato a una specifica funzione –dalla ninna nanna al canto di protesta, dal lamento allo scongiuro. Nel live, l’artista calabrese costruisce intorno alla voce uno spettacolo immersivo attraverso l’utilizzo di lira, chitarra con matite, tamburo a cornice, zumpettana, zampogna e live electronics. Nella ricerca timbrica, melodica e ritmica, lo spettacolo racconta una verità intima ed attuale, in grado di evocare suggestioni diverse, nel presente.

Davide Ambrogio nasce nel 1990 a Cataforìo, piccola frazione di Reggio Calabria. Nel 2011 si trasferisce a Roma dove intraprende un percorso di studi accademici e musicali, collaborando con vari artisti ed entrando in contatto con diverse realtà, prima fra tutte Etnomusa, orchestra di musica popolare de La Sapienza di Roma. Nel frattempo inizia un’attività concertistica come membro di tre formazioni con le quali partecipa a importanti manifestazioni in tutta Italia: gli Skunchiuruti, banda di musica dell’Aspromonte grecanico, i SIV (registrando anche un disco agli Abbey Road Studios di Londra), e i Musaica, ensemble di world music. Nel maggio del 2016 prende parte, in qualità di insegnante, al progetto Erasmus+ Dance and music as the roots of cultural identity, tenutosi nella città di Valencia. Nel 2017 scrive e arrangia le musiche del documentario La quinta generazione e collabora allo spettacolo teatrale La Fata Morgana, scritto e interpretato da Marica Roberto. Il 2018 si apre con il progetto in solo Evocazioni e Invocazioni e la creazione di O’Sud! , spettacolo musicale sulle polifonie di tradizione orale italiane a cura di Xavier Rebut. Ha partecipato come musicista a importanti rassegne e festival in Italia, Francia, Belgio e Polonia come SponzFest, Musicultura, Premio Parodi, Mare e Miniere, Les Suds d’Arles, Le Plancher, Festival du Cinema Mediterraneé, Radio Krakow. Ha studiato tecnica vocale con Gabriella Aiello, modi del canto contadino con Giovanna Marini e ha frequentato diversi seminari con Elena Ledda, Simonetta Soru e Luca Nulchis (canto sardo), Alessandro Foresti (canto corale), Dario Muci (canto polifonico salentino), Luigi Lai (launeddas), Pietro Cernuto (friscaletto), Andrea Avena (composizione e arrangiamento), Charles Burrell (songwriting), Reso Kiknadze (musica tradizionale georgiana), Pekka Pylkkänen (improvvisazione), Albert Hera (circle singing), Dariana Koumanova (vocal coach).


Info e Biglietti
Event Details