
FANTASMAGORIE MONASTICHE
Manuel Tomadin e Luca Sartore
organo a 4 mani
Integrale delle sonate per organo a 4 mani di Giovanni Morandi (1777-1856)
Giovanni Morandi
(Pergola 1777- Senigallia 1856)
Sinfonia in Do maggiore a 4 mani
Sonata da eseguirsi nel tempo dell’Elevazione a 4 mani
Sonata de eseguirsi nel tempo del Postcommunio a 4 mani
Offertorio in Do maggiore
(dal II fascicolo della Gran Raccolta di Sonate per Organo)
Pastorale da eseguirsi nella ricorrenza del Natale a 4 mani
Gran marcia da eseguirsi nel giorno natalizio di Francesco II Imperatore a 4 mani
La venuta dei Re Magi. Sinfonia per organo a 4 mani
Sonata Terza
Sonata marziale a 4 mani
MANUEL TOMADIN
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Manuel Tomadin è probabilmente l’organista italiano più decorato in competizioni di esecuzione/interpretazione della sua generazione. Diplomato in Pianoforte (massimo dei voti), Organo e composizione organistica, Clavicembalo (Cum Laude); laureato in Clavicembalo (110 e lode).
Insegna organo al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste . Si dedica costantemente all’ approfondimento delle problematiche inerenti la prassi esecutiva della musica rinascimentale e barocca anche attraverso lo studio dei trattati e degli strumenti dell’ epoca. Dal 2001 al 2003 ha studiato presso la “Schola Cantorum Basiliensis” (Svizzera) nella classe di Jean Claude Zehnder. Di grande importanza per la sua formazione sono state le lezioni con i Maestri Ferruccio Bartoletti e Andrea Marcon.
Svolge intensissima attività concertistica, sia solistica, in assiemi o come accompagnatore in Italia e in tutta Europa. Suona stabilmente col flautista M. Staropoli. Ha inciso vari dischi per le etichette Brilliant, Bongiovanni, Tactus, Fugatto, Bottega Discantica, Toondrama, Centaur Records, Stradivarius e Dynamic utilizzando soprattutto organi storici del Friuli Venezia Giulia, dell’ Olanda e della Germania. I dischi di Bruhns-Hasse, Kneller-Leyding-Geist, Franz Tunder e Saxer-Erich-Druckenmuller , Krebs, sono stati recensiti con 5 diapason dall’ omonima rivista francese. L’integrale per organo di J. L Krebs, di F. Tunder, il CD December 1705 e l’integrale per organo di Padre Martini, hanno ottenuto una nomination al Longlist del “Preis der deutschen Schallplattenkritik e.V.” . Direttore artistico del Festival organistico Orgelherbst – Autunno organistico J. S. Bach di Trieste ed organista titolare della Chiesa Evangelica Luterana a Trieste.
Vincitore di 4 concorsi organistici nazionali e 6 internazionali tra cui spiccano il primo premio a Füssen – Breitenwang – Mittenwald (Germania), il secondo premio con primo non assegnato al prestigiosissimo concorso “Paul Hofhaimer” di Innsbruck per ben due volte (2004 – 2010) e il Primo premio assoluto allo “Schnitger Organ competition” di Alkmaar – Holland 2011 con il titolo di Organista Europeo dell’ ECHO 2012 .
LUCA SARTORE
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Nato nel 1988, organista veneto, Luca Sartore inizia sin da giovanissimo la missione di organista liturgico. Nominato, ancora sedicenne, titolare dell’antico organo G. Callido (1800) del Duomo di Cittadella (PD), è successivamente organista per l’Ordine Teutonico in Alto Adige, quindi dell’organo Serassi (1840) della cattedrale di S. Michele Arcangelo in Albenga (SV). Ha tenuto numerosi concerti in Italia, Austria, Germania, Francia, Repubblica Ceca, Siberia e Brasile, suonando in centri musicali prestigiosi quali, tra gli altri, il Teatro di Manaus in Amazzonia, la chiesa di Saint-Sulpice a Parigi e l’arciabbazia di Sankt-Peter a Salisburgo. Per “Da Vinci Classics” ha inciso un cd monografico su Padre Davide da Bergamo, di cui ha curato un’antologia di musiche inedite per la casa editrice Armelin di Padova. Attualmente sta incidendo in prima assoluta l’opera omnia per organo di Giovanni Morandi (1777-1856). È organista titolare dell’organo F. Dacci (1784) della chiesa della Natività della B. V. Maria in Santa Maria in Punta (Rovigo), nel delta del Po, dove è direttore artistico della rassegna concertistica “Antiqva in Pvnta”, e dove divide le sue giornate tra la musica, la scrittura e i suoi animali.
