
FROBERGER SENZA CONFINI
Jean-Marc Aymes, clavicembalo
Johann Jakob Froberger
(Stoccarda 1616 – Héricourt 1667)
Libro Secondo di toccate (1649)
Toccata I
Fantasia V
Suite I
Allemand
Courant
Saraband
Gigue
Toccata III
Suite III
Allemand
Courant
Saraband
Gigue
Fantasia IV
sopra Sol, La, Re e La, Sol, Fa, Re, Mi
Toccata VI
da sonarsi alla Levatione
Canzon VI
Toccata II
Suite II
Allemanda
Courant
Sarabanda
Gigue
JEAN MARC AYMES
Clavicembalista, organista e pedagogo francese, nato nel 1961, Jean-Marc Aymes è stato nominato professore di clavicembalo al CNSMDL nel 2009, dopo due anni trascorsi come direttore del Centro Regionale d’Arte Barocca di Marsiglia. Ha iniziato gli studi di clavicembalo e organo a Tolosa, affascinato fin da giovane dalla musica barocca e rinascimentale, ma anche dal repertorio contemporaneo. Il proseguimento degli studi lo ha portato da Bruxelles a L’Aia. Il clavicembalo ha occupato la maggior parte del suo tempo professionale, fino al 2009 principalmente per l’aspetto interpretativo di quest’arte; la pedagogia gli è stata affidata solo con la nomina al CNSMD di Lione. Fino ad allora, aveva lavorato come clavicembalista solo in numerosi concerti in tutto il mondo e nei più rinomati festival di musica antica. Ha trascorso gran parte della sua vita nella regione di Tolosa, prima di trasferirsi nel sud-est della Francia per le sue attività professionali a Lione e Marsiglia, dove attualmente risiede. Jean-Marc Aymes è regolarmente chiamato a esibirsi con ensemble di musica antica: Akadémia, Daedalus, Ensemble Clément Janequin, Les Talens Lyriques. Ha fondato il “Concerto Soave” in compagnia del soprano argentino María Cristina Kiehr. Questa falange focese è specializzata nel repertorio italiano del XVII secolo e si esibisce tutto l’anno nella regione di Marsiglia. Inoltre, è in questa città che si insedia quella che si propone come una “vetrina di solisti che incastonano la (voce) del soprano” i musicisti che la compongono. L’apertura di Jean-Marc Aymes alla musica contemporanea, una relativa rarità tra i grandi interpreti di musica antica, si riflette nella sua partecipazione attiva alla vita contemporanea dei compositori, in particolare attraverso l’accettazione di dediche e la creazione di diverse opere solistiche per clavicembalo, ma anche attraverso collaborazioni con l’ensemble Musicatreize diretto da Roland Hayrabédian. L’approccio musicologico di Jean-Marc Aymes, comune a molti musicisti specializzati nel repertorio barocco, si riflette in una stretta collaborazione con i ricercatori, in particolare con Dinko Fabris, autore della nota relativa alla sua registrazione del quarto volume delle opere di Girolamo Frescobaldi.
