
IL GIOCO DELLA DANZA | ROLF LISLEVAND, PAOLA ERDAS
Rolf Lislevand, tiorba e chitarra barocca
Paola Erdas, clavicembalo
Due strumenti cugini, tanto diversi come aspetto, ma strettamente legati dalla magia della corda pizzicata, alle volte rivali, ma spesso amorosamente insieme.
In questo concerto Paola Erdas e Rolf Lislevand disegnano col suono due quadri che mostrano delle scene di ballo, uno ambientato in Francia e un altro in Italia.
Il primo ci mostra la Parigi della fine del Seicento, nel magico momento in cui il repertorio dei due strumenti si mescola, si confonde: il liuto, principe incontrastato negli anni precedenti apre il suo tesoro musicale al nuovo cortigiano, il cembalo, che ne assorbe lo stile, le sonorità, in un susseguirsi di forme di danza raffinate e al tempo stesso dense di passione. Un’evocazione sonora, nuova e antica al tempo stesso che ci riporta a rivivere le serate conviviali in cui si ritrovavano liutisti e cembalisti, a suonare, a bere un buon bicchiere di vino, a godere reciprocamente della loro incredibile musica.
Il secondo ha, ha contrasti più forti e si ambienta in Italia qualche decennio prima: un ritratto in cui lo stile di Caravaggio di chiaroscuri impressiona l’occhio e l’udito, svelando una fervente energia, in cui le danze si mescolano l’improvvisazione. In questa luce così ricca di suggestioni i due strumenti giocano e si scambiano i ruoli come nella Commedia dell’Arte.
Uno spettacolo che è come un gioco: intellettuale e ludico a un tempo, per la gioia di chi suona e il diletto di chi ascolta.
Il Gioco della Danza
Robert de Vizée
(c.1650 – Parigi 1725)
Suite en Sol Majeur
Prelude
Allemande
Gavotte
François Couperin
(Parigi 1668 – Parigi 1733)
Les Sylvains
Perrine
(XVII sec.)
Pieces de luth en musique pour le jouer sur le luth et le clavessin
Allemande ou Tombeau de Mezangeau
Canarie
Robert de Vizée
(c.1650 – Parigi 1725)
Pièces en la mineur
Prelude
Mascerade
Chaconne
Jean-Henry d’Anglebert
(1629 -Parigi 1691)
Pièces de Clavessin en Manuscrits
Chaconne du Vieux Gaultier
Francesco Corbetta
(Pavia 1615 – Parigi 1681)
Folies
Couplets de Chaconne
Alessandro Piccinini
(Bologna 1566 – Bologna 1638)
Toccata
Hieronymus Kapsberger
(Venezia ca.1580 – Roma 1651)
Canarios
Arpeggiata
Antonio Valente
(1520 – Napoli ca.1601)
Lo Ballo dell’Intorcia
La Romanesca con cinque mutanze
Alessandro Piccinini
(Bologna 1566 – Bologna 1638)
Chiacona
ROLF LISLEVAND
Rolf Lislevand è nato a Oslo il 30 dicembre 1961. Dal 1980 al 1984 ha studiato chitarra classica presso l’Accademia di Musica di Stato di Oslo, successivamente ha frequentato la Schola Cantorum Basiliensis, in Svizzera. Si è poi perfezionato con Hopkinson Smith e Eugéne Dombois e ha proseguito la sua formazione con Jordi Savall, collaborando con Hespérion XX, La Capella Reial de Catalunya e Le Concert des Nations, e con Montserrat Figueras. A partire dal 1987 si è trasferito a Verona. Ha fondato il gruppo di musica antica “Ensemble Kapsberger”, con il quale dal 1993 ha registrato numerosi dischi, accolti in modo positivo dalla critica specializzata. La sua prima incisione, dedicato alla musica del Libro Quarto d’intavolatura di Chitarrone di Hieronymus Kapsberger è stato premiato con il “Diapason d’oro” (1994) e nominato “Migliore Disco di musica strumentale antecedente al 1650” al MIDEM, festival internazionale di musica antica di Cannes. La sua ricerca interpretativa vuole legare la ricerca musicologica e, dunque, l’esecuzione filologicamente accorta con l’attività creativa contemporanea, partendo dal presupposto che, secondo Lislevand, non è possibile ricreare perfettamente la prassi esecutiva del passato. I suoi progetti, dunque, propongono una re-interpretazione della musica del XVI e XVII secolo con nuove concezioni ritmiche, timbriche e legate all’improvvisazione.
Da diversi anni Lislevand prende parte a numerosi festival in Europa, negli Stati Uniti e in Oriente, esibendosi sia come solista sia come direttore. Dal 1990 è docente presso il Conservatorio di Toulouse, in Francia, e professore di musica antica a Trossingen, in Germania.
PAOLA ERDAS
Paola Erdas è cembalista dai molteplici interessi e dal repertorio ampio e poco convenzionale. Inizia gli studi con D.Petech e prosegue con K.Gilbert al Mozarteum di Salisburgo. Attiva anche nel campo della ricerca musicologica, pubblica per la Ut Orpheus di Bologna. I suoi sette CD solistici hanno ricevuto ampi consensi dalla critica internazionale e sono stati per la maggior parte registrati su preziosi strumenti storici. Molte le collaborazioni di Paola, interessata a spaziare tra i vari repertori e generi musicali e artistici in generale.
Con Su Cantu in sas Laras, spettacolo creato da Sergio Ladu incentrato sulla musica sarda, Paola si produce in veste di attrice e autrice di testi oltre che musicista. Con Claudia Caffagni esplora il repertorio medievale creando uno spettacolo sulla scrittrice Cristina da Pizzano e uno su Giovanna d’Arco. Con Daša Grgič è il progetto DIH-respiro sulla corporeità della musica e sul respiro della danza. Del 2021 l’inizio del sodalizio artistico con il jazzista Gavino Murgia con il quale crea lo spettacolo Il Vento tra le corde, affascinante crossover tra Medioevo e Jazz. Paola Erdas è co fondatore assieme ad Andrea Lausi del Festival Internazionale di Musica Antica Wunderkammer Trieste di cui è attualmente la Direttrice artistica.
Insegna Clavicembalo e Tastiere Storiche al Conservatorio Pedrollo di Vicenza. Nel 2020 pubblica per l’etichetta francese Hitasura l’ultima sua produzione solistica dedicandola alla Intavolatura de Cimbalo, Napoli 1576 di Antonio Valente.
