
Martina Nifantani, arpa | Teatrino di Corte della Villa Reale, Monza
“Tra incanto e mistero”
Da sempre in bilico tra fascinazione e sospetto,le streghe hanno per
secoli rappresentato il dualismo tra attrazione e paura verso il potere
femminile, perseguitate e isolate nell’Europa del XV e XVIII secolo e
poi relegate al mondo fantastico ultraterreno.
Guaritrici, visionarie, sovvertitrici dell’ordine sociale, ma
percepite come fattucchiere, indemoniate e isteriche, le streghe vivono
di simboli e stereotipi che mettono in luce la propria contraddizione.
Quale strumento meglio dell’arpa sarebbe in gradodi rifletterne tutte le sfumature?
Questo programma dedicato al repertorio francese cerca di indagarne le
luci e le ombre, dalla forza prorompente dei Cyclopes di Rameau alla
lucentezza de di Grandjany e La Presle, passando per le note scure e
solitarie di Mangoré al capolavoro poetico de La châteleine en sa tour
di Fauré tratta dai versi di Verlaine, fino al trionfo del fantastico
de la Ballade Fantastique di Renié, in una danza caotica in continuo
oscillamento tra ragione e follia.
J. P. Rameau, LesCyclopes
J. P. Rameau, Les Tendres Plaintes
M. Grandjany, Rhapsodie
A. B. Mangoré, LaCatedral
J. de la Presle, LeJardin Mouillé
G. Fauré, Unechâteleine en sa tour
H. Renié, Ballade Fantastique
