
Voci intrecciate | Mirijam Contzen & Natalie Clein Duo
VOCI INTRECCIATE
Mirijam Contzen violino
Natalie Clein violoncello
Programma
J. S. Bach | Selezione in due parti da Sinfonie e Invenzioni BWV 772–801, nella versione per violino e violoncello
M. Ravel | Sonata per Violino e Violoncello (1920/22) “Alla memoria di Claude Debussy” M. 73
Z. Kodály | Duo per Violino e cello Op. 7 (1914)
Mirijam Contzen è internazionalmente apprezzata come solista, camerista, docente e direttrice artistica. Le sue interpretazioni sono l’espressione di una tecnica di alto profilo e di avvincente raffinatezza, frutto di un suono ricco di energia e comunicazione e di una comprensione del testo musicale estremamente profonda. Nel Gennaio 2020 per Sony Classical l’inteprete ha inciso i due concerti per violino di Franz Clement con la WDR Symphony Orchestra di Colonia e la direzione di Reinhard Goebel, direttore con il quale la violinista ha lavorato intensamente e a lungo. Franz Clement è stato il dedicatario del concerto di Beethoven per violino, che lo aveva scritto in risposta al primo dei due concerti di Clement. Questo album è stato premiato con il Deutschen Schallplattenkritik come miglior incisione del 2020. Nel corso del 2021/22, come parte della nuova serie mozartiana di Sony Classical, il suo nuovo album con il concerto in Mi bemolle maggiore KV365, attribuito a Mozart, come prima registrazione di questo lavoro dal 1965, ha visto il sostegno dell’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo e la direzione di Reinhard Goebel. La violinista è spesso invitata dalla Konzerthaus di Berlino, dai Solisti Europei del Lussemburgo, dalla Bamberg Symphony Orchestra, l’Ensemble Resonanze, l’Orchestra da Camera Georgiana di Ingolstdt e la Staatskapelle Halle. Fin dall’inizio della sua carriera artistica, Mirijam Contzen è stata un convinto avvocato di repertori poco frequentati. In questa veste ha inciso il concerto per violino di Nicolas Bolens Dietro di te Marciano le stelle , con l’Orchestra della Suisse Romande. L’artista è stata ospite di celebri orchestra quali il Gewandhaus di Lipsia, la Frankfurt Radio Symphony, la German Radio Philarmonic, la Hamburg Philarmonic Orchestra, la Israel Chamber Orchestra, la City of Birmingham Orchestra, la BBC Philarmonic Orchestra. I direttori con i quali ha collaborato sono Ivan Fischer, Gianandrea Noseda, Vladimir Fedosejev, Leif Segerstam, Lothar Zagrosek, Raphael Frühbeck de Burgos, Eliahu Inbla, Michael Sanderling, Mario Venzago, Gabriel Feltz e Gabor Takacs- Nagy. La passione per la musica da camera l’ha portata ad esibirsi con solisti di altro profilo quali Emmanuel Ax, Joshua Bell, Misha Maisky, Clemens Hagen, Herbert Schuch, Tobias Bredohl e la cellista Natalie Clein. Dal 2016 Mirijam Contzen è professore di violino all’Università di Berlino.
Natalie Clein, descritta dal Times come «ipnotica» e «animata da una passione travolgente», è una violoncellista britannica che ha costruito una prestigiosa carriera, esibendosi regolarmente nelle principali sale da concerto e con orchestre di tutto il mondo. Nel 2021 Natalie è stata insignita dell’OBE (Officer of the Order of the British Empire) per i suoi servizi alla musica. Incide regolarmente per Hyperion e, per le sue precedenti registrazioni, ha ricevuto un Diapason d’Or, il riconoscimento Gramophone Disc of the Month e un Brit Award.
È regolarmente invitata a collaborare con importanti orchestre internazionali, tra cui la Philharmonia Orchestra, la Hallé Orchestra, la Bournemouth Symphony Orchestra, la City of Birmingham Symphony Orchestra, l’Orchestre symphonique de Montréal, l’Orchestre National de Lyon, la New Zealand Symphony Orchestra, l’Opole Philharmonic, la St Petersburg Symphony Orchestra e l’Orquesta Filarmónica de Buenos Aires. Ha inoltre suonato sotto la direzione di direttori quali Sir Mark Elder, Sir Roger Norrington, Gennady Rozhdestvensky, Leonard Slatkin, Heinrich Schiff e Daniel Harding.
Tra gli impegni più importanti delle ultime stagioni figurano tournée di recital in Australia, Nord e Sud America e Irlanda.
Nel gennaio 2024 Natalie ha eseguito in prima assoluta un nuovo concerto scritto per lei da Deirdre Gribbin, insieme alla Ulster Orchestra diretta da David Brophy; all’inizio della stessa stagione si era esibita con i BBC Singers in un’esecuzione di Svyati di Tavener.
In recital si esibisce frequentemente con artisti quali Marianna Shirinyan, Cédric Pescia, Christian Ihle Hadland, Einav Yarden, Nurit Stark e Anthony Marwood. Ha inoltre collaborato con Martha Argerich, Ian Bostridge, Simon Keenlyside, Imogen Cooper, Lars Vogt, Isabelle Faust, Leif Ove Andsnes e Yeol Eum Son.
Natalie collabora stabilmente anche con la cantante Ruby Hughes e con Julius Drake nel progetto Tre Voce e si esibirà con loro nella stagione cameristica 2024/25 del Southbank Centre, alla Queen Elizabeth Hall (QEH).
Tra gli altri prossimi appuntamenti di rilievo figurano un recital nell’ambito della stagione di musica da camera della Wigmore Hall, l’esecuzione integrale delle Suite di Bach nella nuova serie della Wigmore a Dublino, oltre ad altri recital e concerti in Danimarca, Svizzera, Italia, Germania e Regno Unito.
È stata inoltre coinvolta in progetti interdisciplinari con il danzatore Carlos Acosta, la scrittrice Jeanette Winterson e la regista Deborah Warner, tra gli altri.
È Direttrice Artistica del Purbeck International Chamber Music Festival, nel Dorset, e ha curato rassegne per BBC Radio 3 e Kings Place.
Docente appassionata, dal 2019 è Professoressa di violoncello presso la Hochschule für Musik und Theater di Rostock, in Germania. È inoltre Visiting Professor di violoncello al Royal College of Music e partecipa a masterclass e giurie in tutto il mondo, tra cui quelle del Concorso Queen Elizabeth di Bruxelles e del Concorso Internazionale ARD di Monaco.
Nata nel Regno Unito, Natalie ha raggiunto una vasta notorietà vincendo sia il BBC Young Musician of the Year sia l’Eurovision Competition for Young Musicians di Varsavia, risultando l’unica vincitrice britannica nella storia del concorso.
Ha studiato con Heinrich Schiff a Vienna e suona il violoncello Simpson Guadagnini del 1777.
