Duo Rodin

Sofia Manvati, violino
Giorgio Lazzari, pianoforte

Il Duo Rodin nasce nel 2020, debuttando presso l’Auditorium G. Arvedi di Cremona, ed è animato dalla volontà di proporre programmi che accostino opere meno conosciute ai grandi capisaldi della letteratura.

Vincitori del “Premio Renzo Giubergia 2025” e del “Premio Guglielmo 2023”, nonché finalisti del concorso “AMUR per i nuovi talenti” 2024, si sono esibiti nell’ambito di prestigiose realtà, quali gli Amici della Musica di Padova, Perugia Musica Classica, Hobro Chamber Music Society, Fondazione La Società dei Concerti di Milano, Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, William Walton Trust, Festival Pontino, Teatro A. Ponchielli (Cremona) e Sala Verdi (Milano).

Sofia e Giorgio si sono esibiti inoltre in occasione delle audizioni speciali organizzate dal Museo del Violino di Cremona in collaborazione con la Si – Yo Music Society Foundation di New York.

Sofia, primo violino del Quartetto Noûs e vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali, ha conseguito la Laurea di secondo livello con lode e menzione presso il Conservatorio di Cremona. Si è inoltre perfezionata con P. Graffin presso il Conservatorio Di Bruxelles, e con S. Accardo presso l’Accademia Stauffer Center for Strings e l’Accademia Chigiana con S. Accardo. Attualmente frequenta l’Artist Diploma presso la Norwegian Academy of Music di Oslo, con P. Herrestal.

Giorgio, vincitore del terzo premio al prestigioso “International Telekom Beethoven Competition Bonn”, si è diplomato con lode e menzione presso il Conservatorio di Bergamo. Attualmente prosegue la propria formazione nelle classi di K. Gerstein e J. Aner presso la H. Eisler HfM di Berlino.

Il duo è seguito da J. Aner e M.G. Bellocchio, e frequenta inoltre masterclass con docenti quali S. Accardo, P. Graffin e M. Bouchkov.
Giorgio e Sofia, inoltre, nel 2021 e nel 2022 sono stati sostenuti da due borse di studio da parte dell’Internationale Musikakademie del Liechtenstein, prendendo parte alle attività formative ed ai concerti da essa organizzati.

Il nome del duo prende spunto dall’artista e scultore Auguste Rodin: considerato il progenitore della scultura moderna, in grado di plasmare forme complesse, vigorose e profonde, distaccandosi dalla tradizione mai per sua volontà ma per suo essere umile, curioso, quasi più simile ad un artigiano nei modi, desiderando per tutta la sua vita un riconoscimento che ebbe purtroppo solo in seguito.
Rodin fu un naturalista, più attento al carattere e all’emozione che all’espressività del monumento in sé, ed è proprio questo il concetto che più si avvicina all’estetica filosofica che il duo vorrebbe trasmettere nelle scelte interpretative delle opere.

Musica con Vista