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Giovanni Gnocchi

Ha debuttato giovanissimo come solista, eseguendo un concerto per 2 violoncelli e orchestra al fianco di Yo-Yo Ma, che disse: “è meravigliosamente pieno di talento, darà un grande contributo alla musica ovunque egli vada”.
È stato solista in contesti prestigiosi, sotto la direzione di G. Dudamel, C. Hogwood, C. Rizzi, D. Cohen, E. Bronzi, M. Spotti, D. Giorgi, da Hong Kong alla Wiener Konzerthaus, alle grandi sale di Stuttgart, Manheim, Wiesbaden, Bonn e Salzburg, con la Zagreb Philharmonic Orchestra, Camerata Salzburg, Orchestra della Toscana, la Filarmonica della Fenice di Venezia, Orchestra da Camera di Mantova.
Nella passata stagione ha debuttato nella Sinfonia Concertante op. 125 di Prokofiev, è stato protagonista con il Concerto di Haydn diretto da A. Lonquich allo Stradivari Festival di Cremona con l’OTO-Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, dal 2019 è artista in residence presso l’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro, con la quale si è esibito a gennaio nel Concerto op. 129 di Schumann diretto da D. Agiman, è stato solista e concertatore con l’Orchestra da Camera di Mantova, ha trionfato a Bari col Concerto op. 85 di Elgar e agli Amici della Musica di Firenze è stato protagonista come solista e direttore dell’OGI-Orchestra Giovanile Italiana.
Si è esibito in progetti cameristici con L. Kavakos, i membri del Quartetto Hagen, E. Leonskaja, P. Kuusisto, A. Baeva, R. Simovic, A. Conunova, V. Kholodenko, C. Budu, J.-P. Maintz, W. Christ, D. Poppen, H. Schuch, e in duo e trio con A. Lonquich e I. Gringolts, al Lucerne Festival in trio con O. Mustonen e A. Carbonare, in Giappone inaugurando la Ark-Nova Concert Hall, ed invitato nei festival internazionali Ljubljana Cello Fest in Slovenia, Ilumina Festival in Brasile, Järna Music Festival in Svezia, Delft Music Festival in Olanda, KotorArt Festival in Montenegro, Festival Musikdorf Ernen in Svizzera. Recentemente ha tenuto concerti cameristici a Singapore alla Esplanade e un recital solistico alla Hong Kong City Hall per la Hong Kong International Cello Association.
I prossimi impegni lo vedono coinvolto in duo con A. Lucchesini e A. Beatson, nella partecipazione solistica e cameristica al Festival Résonances in Belgio (con L. Ferschtman, A. Madzar, E. Hoppe), con il Concerto di Gulda a Perugia assieme a E. Bronzi, con il Concerto di Saint-Saëns e l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, nuovamente con Gulda al Viotti Festival come solista e direttore con la Camerata Ducale, e con la Sinfonia Concertante di Prokofiev in Colombia e l’Orquesta Sinfónica Nacional diretta da O. Grangean.
Vincitore del 1° Premio al Concorso “F. J. Haydn” di Vienna, del Borletti-Buitoni Trust Fellowship di Londra (entrambi con il David Trio), si è inoltre laureato ai Concorsi violoncellistici Primavera di Praga, A. Janigro di Zagabria, e in duo con M. Vacatello al Parkhouse Award alla Wigmore Hall di Londra.
Giovanni inoltre ha lavorato a stretto contatto con L. Kavakos come Solo-Cellist della Camerata Salzburg per 8 anni (2002-2010), è stato Guest Principal Cellist alla Royal Philharmonic Orchestra di Londra con Daniele Gatti (2011-2012), Guest Principal nella Mahler Chamber Orchestra con Daniel Harding, Philharmonia Orchestra di Londra, Orchestra Mozart, Co-Principal Cellist alla London Symphony con Valery Gergiev, e dal 2008 membro della Lucerne Festival Orchestra sotto la direzione di C. Abbado.
Nel 2012 ha vinto il concorso come Univ. Professor di violoncello all’Universität Mozarteum di Salisburgo.

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