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Carnaval, con Maurizio Baglini e il poeta Nicola Muschitiello

Dopo il successo del concerto del Quartetto Adorno con il clarinettista Alessandro Carbonare, la stagione dei concerti dell’Associazione Musicale Lucchese propone “Carnaval”, un concerto basato sul famoso ciclo pianistico omonimo di Robert Schumann affiancato nell’occasione da un poema di Armand Godoy. Domenica 10 febbraio, alle 17, all’Auditorium “Boccherini” sarà Maurizio Baglini, uno dei più importanti pianisti italiani, a interpretare le pagine del musicista tedesco. Baglini sarà affiancato per una parte del concerto dal poeta Nicola Muschitiello, che leggerà i testi di Armand Godoy da lui stesso tradotti.
Con questo appuntamento l’Associazione Musicale Lucchese inaugura un’interessante e stimolante collaborazione con la Fondazione Carnevale di Viareggio.

Il concerto è interamente dedicato alla musica di Schumann e si apre con i Gesänge der frühe (Canti del mattino), op. 133, cinque brani per pianoforte che rispecchiano profondamente il modo di comporre del musicista tedesco, fatto di stati d’animo diversi, spesso contrapposti.
A seguire, il Carnaval op. 9, una delle pagine pianistiche più celebri del repertorio romantico con le sue 22 “scènes mignonnes sur quatre notes” in cui vengono evocate figure che, quasi un secolo più tardi, il poeta creolo di lingua francese Armand Godoy tentò di trascrivere in parole, richiamando il ritmo e le suggestioni suscitati dalla musica di Schumann. Il libro di poesie intitolato “Il Carnaval di Schumann” venne pubblicato a Parigi e Nicola Muschitiello, definito da Italo Calvino “poeta di voce vera”, studioso e primo traduttore del poema, ne offre una lettura che contrappunta la parte musicale interpretata da Maurizio Baglini.

 

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