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Concerti streaming n°2 – Maria Grazia Schiavo, Maurizio Iaccarino



domenica 10 gennaio 2021 – ore 18

MARIA GRAZIA SCHIAVO, soprano

MAURIZIO IACCARINO, pianoforte

Passeggiate amorose : da Napoli a Parigi tra il XVIII e il XIX  secolo

In collaborazione con il progetto nazionale “ Silenzio in sala a tempo di Musica” del  Comitato AMUR  


    

Maria Grazia Schiavo

Le interpretazioni di Maria Grazia Schiavo la affermavano come uno dei più interessanti soprani della sua generazione nel repertorio barocco, tradizionale e nel Bel Canto: Violetta ne La Traviata diretta da Nello Santi; il ruolo titolo in Lucia di Lammermoor diretta da Roberto Abbado, Adina in Elisir d’amore diretta da Bruno Campanella, Pamina ne Die Zauberflöte, diretta da Michele Mariotti ,Donna Anna nel Don Giovanni diretta da Christofer Hogwood, La Contessa di Folleville nel Viaggio a Reims, Konstanze nel Die Entführung aus dem Serail, Gilda nel Rigoletto diretta da Stefano Ranzani.

Partecipa al concerto inaugurale diretto da Riccardo Muti per la riapertura, dopo il restauro, del Teatro di San Carlo a Napoli cantando il “Veni Creator Spiritus” di Jommelli; Va in tournée

col Demofoonte di Jommelli diretto da Riccardo Muti, regia Cesare Lievi, ruolo di Dircea a Salisburgo (Festival di Pentecoste), Parigi e Ravenna.

Ottime le recensioni, tra cui quella del prestigioso Financial Times: “luminous, heartfelt singing of Maria Grazia Schiavo as Dircea stood out”.

Scelta dal maestro Riccardo Muti per il Festival di Pentecoste 2010 di Salisburgo canta nel ruolo

di Amital ne La Betulia Liberata, oratorio giovanile di Wolfgang Amadeus Mozart.

La popolare trasmissione radiofonica La Barcaccia le ha dedicato un’intera puntata in occasione del suo debutto – con ottimo riscontro di critica – all’Opera di Roma nel ruolo protagonista di Konstanze de Il ratto dal serraglio, che mancava dal teatro romano da 38 anni.

Partecipa alla Los Angeles Opera ad un gala in onore di Placido Domingo.

Ha cantato nello Stabat Mater di Rossini nella Città del Vaticano di fronte al Presidente della

Repubblica Napolitano ed a Papa Benedetto XVI.

Approda al Teatro alla Scala nel Tamerlano di Haendel interpretando il ruolo di Asteria al fianco di Placido Domingo, spettacolo con la direzione di Diego Fasolis e la regia di David Livermore che vince il Premio Abbiati.

Gli impegni recenti e futuri includono La Traviata all’Opéra di Roma, il Don Giovanni all’Opéra Royale de Liège, Les Contes d’Hoffmann al Teatro di San Carlo, Die Entführung aus dem Serail al Grand Theatre deGenève, Rigoletto al Palau des Arts di Valencia sotto la direzione di Roberto Abbado.

Ha cantato al Teatro del Maggio Fiorentino nella Missa in Tempore Belli sotto la direzione di Zubin Metha.

Tra gli impegni recenti e futuri citiamo la Traviata al Teatro San Carlo sotto la direzione di Stefano Ranzani, la Lucia di Lammeroor al Teatro dell’Opera di Roma sotto la direzione di Roberto Abbado, Il Don Pasquale di Donizetti al Teatro Regio di Torino sotto la direzione di Francesco Ivan Ciampa, La Gazzetta nel ruolo di Lisetta al Rossini Opera Festival, La Semiramide nel ruolo titolo al Grand Theatre de Lausanne….


Maurizio Iaccarino

 Si è brillantemente diplomato presso il Conservatorio “G. Da Venosa” di Potenza sotto la guida del Mo Massimiliano Albanese. Ha studiato Composizione presso il Conservatorio “S. Pietro a Majella” di Napoli, dove ha cominciato ad approfondire lo studio del repertorio operistico e vocale col Mo Alfonso Amato e dove ha inoltre prestato la propria collaborazione nella classe di Musica da Camera del Mo Antonio Florio. Nel 2008 vi ha conseguito il Diploma accademico di II livello in Accompagnamento al pianoforte, seguito dal Mo Antonio Maione. Nello stesso anno ha intrapreso lo studio del clavicembalo con il M° Enrico Baiano e ha collaborato come accompagnatore al cembalo nell’ambito del corso di secondo livello in Musica vocale barocca tenuto dal Mo Florio. Sempre al “San Pietro a Majella” ha preso parte alla masterclass sulla melodia francese tenuta a Napoli dal Mo Pierre Thirion-Vallet (2001). Si è dedicato per anni allo studio del canto, approfondendone la conoscenza prendendo parte a seminari tenuti da foniatri e logopedisti e sul metodo funzionale di Gisela Rohmert.

Ha partecipato, in duo voce-pianoforte, a diversi concorsi musicali nazionali e internazionali come il Don Matteo Colucci di Fasano (2002, 1° premio), Napolinova (2002, 2° premio), Leopoldo Mugnone di San Leucio (2016, 2° premio).  Nell’aprile 2010 ha ottenuto il 2° premio, risultando anche uno dei più giovani vincitori, al Concorso Internazionale Rolando Nicolosi di Roma, per la prima volta aperto anche ai pianisti collaboratori.

E’ stato invitato più volte dalla Fondazione William Walton di Ischia, dall’associazione Euterpe di Angri (SA), dallo Zonta Club International e dal Rotary Club di Napoli; ha preso parte, sempre a Napoli, alle stagioni concertistiche del Centro di Musica Antica Pietà de’ Turchini e dell’Istituto Francese Grenoble,  all’8a e 9a edizione della rassegna Musica al Colle di Torre del Greco, e a numerose manifestazioni come i Venerdi musicali presso il Conservatorio di Napoli e il Maggio dei monumenti. Si è esibito, nel 2001, nell’ambito della Festa della musica di Fiesole, delle rassegne Momenti di musica nei luoghi storici di Praiano, Serate musicali al Borgo Case Nuove presso Marsico Nuovo (PZ), e Natale a Positano sia nel gennaio 2003 che nel dicembre 2004. Ha partecipato, nel luglio 2003 e nell’agosto 2004 (sezione “Passeggiate musicali”), al Festival di Ravello, e suonato inoltre per il Gran Priorato di Napoli e Sicilia, per il Corpo Consolare di Napoli (presso il Palazzo Reale di Napoli e la “Sala Scarlatti” del Conservatorio “S. Pietro a Majella”), nonché, nel 2005, presso il Circolo dell’Unione di Napoli e nell’ambito del Festival de Royaumont (Val-d’Oise, Francia). Ha partecipato, inoltre, alla Festa della musica, presso il foyer del Teatro San Carlo di Napoli. Importante è anche la collaborazione col noto musicologo Sergio Ragni, che ha portato alla realizzazione di due progetti, ossia Volatine e roulades – i virtuosismi delle primedonne e L’ape quinta – un’ipotesi dapontiana. Nel gennaio 2010 partecipa, accompagnando il soprano Maria Grazia Schiavo, al concerto di presentazione del Festival di Salisburgo tenutosi ad Istanbul (Turchia). Nell’ottobre 2010, sempre in duo col soprano Maria Grazia Schiavo, si esibisce presso il Teatro di Corte del Palazzo Reale di Napoli all’XI Edizione del Premio Leonetti, conferito al M° Riccardo Muti. Nel marzo 2011 prende parte al concerto per i 150 anni dell’unità d’Italia organizzato dagli “Amici della lirica” di Carrara, accompagnando il soprano Giovanna Casolla (della quale è pianista personale dal 2008) e il mezzosoprano Elisabetta Fiorillo. Si esibisce inoltre, nel cortile del Maschio Angioino di Napoli, con I Cantori di Posillipo diretti dal M° Gaetano Raiola in occasione del Maggio dei monumenti 2011. Nel luglio 2012 partecipa al concerto di solidarietà per i terremotati dell’Emilia, accompagnando, tra gli altri, il soprano Giovanna Casolla e il tenore Walter Fraccaro. Nell’aprile 2013 si esibisce in concerto con Edicson Ruiz, celebre contrabbassista dei Berliner Philarmoniker. Nel luglio dello stesso anno, insieme al mezzosoprano Francesca Russo Ermolli,  rende omaggio  a Verdi e Wagner (in occasione delle celebrazioni per il bicentenario dalla nascita) con un recital sulle liriche da camera dei medesimi autori nella stagione concertistica di Villa Oliva (Lucca). Nel 2015 ritorna a Carrara in un concerto che vede protagonisti Giovanna Casolla, Piero Giuliacci, Annamaria Chiuri, Sergio Bologna. Proficua è inoltre la collaborazione col regista Riccardo Canessa che lo sceglie per la sua Bohème in casa Niemeyer  (una riduzione per solo pianoforte dell’opera pucciniana per il Ravello Festival 2014) e insieme al quale darà vita a una serie di fortunate conversazioni-concerto sull’opera lirica (The Opera talk-show). Nel luglio 2019 partecipa alla prima esecuzione de “ Capomonte – poema fotografico d’un valzer digiacomiano per orchestra, coro e quattro pianoforti “ di Roberto De Simone.

In qualità di maestro sostituito ha partecipato inoltre all’allestimento delle opere Le pauvre Matelot di Darius Milhaud, tenutasi nel 2005 presso il Teatro dell’Accademia di Belle Arti di Napoli (con la direzione di Renato Piemontese),  Aci, Galatea e Polifemo di George Friedrich Händel, andata in scena per la stagione lirica 2009 del Teatro Regio di Torino (con la Cappella della Pietà de’ Turchini diretta da Antonio Florio e la regia di Davide Livermore),  La finta parigina di Domenico Cimarosa (Teatro Trianon di Napoli, novembre 2012) e alla prima esecuzione moderna de Gli amanti mascherati di Niccolò Piccinni andata in scena presso il Gebrüder-Busch-Theater di Dahlbruch l’Orchesterzentrum NRW Kammermusiksaal di Dortmund con la direzione di Maurizio Quaremba  (marzo 2012). Al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli ha eseguito nel maggio 2013 I dialoghi delle carmelitane di Francis Poulenc e nel maggio 2014 Mas’Aniello di Jacopo Napoli.  Collabora dal 2013 col teatro “G. Verdi” di Salerno come maestro di sala e palcoscenico. Col Teatro “G. Verdi” ha preso parte nel luglio 2016 all’allestimento dell’opera Nabucco di Giuseppe Verdi presso la Reggia di Caserta, in coproduzione col Teatro “San Carlo” di Napoli. Collabora come pianista accompagnatore col Conservatorio “G. Martucci” di Salerno e col Conservatorio“San Pietro a Majella” di Napoli.

E’ stato pianista accompagnatore in numerosi concorsi nazionali e internazionali per cantanti e strumentisti (Città di Ravello, Augusto Zabaroni, Città  di Bacoli, Belvedere di San Leucio, Luigi Denza, Umberto Giordano, Premio Palazzo San Teodoro, Saverio Mercadante 2019), nonché corsi di perfezionamento di canto (collaborando ad esempio con Maria Casula per l’Accademia Musicale “Preludio” di Viareggio, sia come maestro accompagnatore che come maestro di spartito, Valeria Baiano, Delfo Menicucci, Bruno Praticò, Fiorenza Cedolins, Alida Berti) e di strumento (Andrea Oliva e Thomas Kerbl, docente dell’Università di Linz). Ha collaborato con il Laboratorio del Coro di voci bianche del Teatro S. Carlo di Napoli diretto da Stefania Rinaldi, col quale ha eseguito l’opera Il piccolo spazzacamino di Benjamin Britten presso l’Auditorium della RAI di Napoli e nell’ambito del Ravello Festival 2006. Ha fatto parte dell’orchestra Collegium Philarmonicum diretta da Gennaro Cappabianca, della Grande Orchestra Reale diretta da Mario Ciervo e del gruppo Cameristi del San Carlo di Napoli, con il quale ha eseguito l’opera Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, nel duplice ruolo di maestro di sala e pianista in orchestra. E’ pianista accompagnatore del Coro Polifonico di Napoli “Joseph Grima” diretto da Luigi Grima, che ha debuttato con grande successo il 28 giugno 2018 presso il Museo Archeologico di Napoli. Ha pubblicato per la Franco di Mauro Editore dei saggi su Orfeo, Otello, Don Giovanni, Reynaldo Hahn, nonché una serie di riflessioni sull’accompagnamento pianistico (Diario di bordo di un pianista accompagnatore).

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