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Maria Perrotta chiude il Festival di musica da camera della Versilia

Con le note del pianoforte di Maria Perrotta si chiude l’edizione 2016 del Festival di musica da camera della Versilia. Sarà la pianista cosentina, infatti, a dare l’”arrivederci” al pubblico che nei mesi di luglio e agosto ha affollato la pieve di San Pantaleone per la 49esima stagione di concerti di Pieve a Elici.

L’appuntamento è per domenica 28 luglio, alle 21.15. In programma pagine di Franz Schubert, Frédéric Chopin e Ludwig van Beethoven. Ad aprire la serata sarà la Grazer Fantasies in do maggiore D 605 A di Schubert, una fantasia sconosciuta fino al 1969, ritrovata nel lascito del direttore musicale del Duomo di Graz (da qui il nome di Grazer Fantasie). Sempre di Schubert, Perrotta suonerà anche la Sonata n. 14 in la minore D 894 op. 143, opera enigmatica pubblicata più di dieci anni dopo la morte del maestro. La seconda parte del concerto proseguirà con la delicata Berceuse in re bemolle maggiore op. 57 di Chopin, per concludersi con l’ultima delle sonate scritte nella sua vita da Beethoven, la Sonata n. 32 in do minore op. 11, composta tra il 1821 e il 1822.

«È una figura schiva e poco conosciuta, è uno dei veri astri del pianismo mondiale… Nelle Variazioni Goldberg ella è all’altezza di Glenn Gould, di Rosalyn Tureck». Così Maria Perrotta è stata descritta da Paolo Isotta sulle pagine del Corriere della Sera, dopo averla ascoltata eseguire il celebre componimento di Bach, del quale la pianista italiana trapiantata a Parigi, ha pubblicato nel 2012 un’edizione secondo molti candidata a diventare storica. Per di più, incisa nei mesi finali della sua gravidanza, durante i quali – come si narra di Clara Wieck, moglie di Schumann – non ha mai rinunciato a un solo concerto di quelli in calendario.
Perrotta si è diplomata al conservatorio di Milano, perfezionandosi poi a Parigi e in Germania. Applaudita come interprete particolarmente comunicativa, si afferma in importanti concorsi, che l’hanno imposta sulla scena pianistica internazionale come una significativa interprete bachiana, riscuotendo ampi successi di pubblico e di critica.

Il costo del biglietto intero è di 12 euro, il ridotto 10 euro.

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