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L’omaggio a Boccherini di Mario Brunello e Enrico Pace

Il 19 febbraio del 1743 a Lucca nasceva Luigi Boccherini e, come consuetudine, da qualche anno a questa parte, l’Associazione Musicale Lucchese celebra questa ricorrenza con un concerto speciale.
Protagonisti in questa stagione 2018 saranno due musicisti d’eccezione, due amici storici dell’AML che tornano a esibirsi a Lucca ma per la prima volta lo fanno insieme: il violoncellista Mario Brunello e il pianista Enrico Pace. Domenica 18 febbraio alle 17 saliranno sul palco dell’auditorium dell’ISSM “Boccherini” per rendere il loro personale omaggio al grande compositore lucchese. L’appuntamento fa parte del calendario del Settecento musicale a Lucca.

Il concerto si aprirà con la Sonata in la maggiore per violoncello e basso G4 (nell’arrangiamento per violoncello e pianoforte di Alfredo Piatti) di Boccherini. Tra le oltre trenta sonate che il compositore lucchese dedicò al violoncello accompagnato dal basso continuo, questa fa parte della serie più nota, quella pubblicata a Londra nel 1771.
Il programma proseguirà con Brahms e la Sonata n. 1 in mi minore op. 38, pezzo, idealmente ispirato a Bach, caratterizzato da una costruzione formale semplice, con una linea melodica fluente e cantabile che piacque subito al pubblico e alla critica.
Dopo l’intervallo, sarà la volta di Richard Strauss con la Sonata in fa maggiore op. 6, opera giovanile dal tono fresco e vitale, a cui faranno seguito i “Quattro ultimi canti” op. 150 struggenti lieder scritti in vecchiaia che offrono una visione impressionante, lucida e serena, del ciclo della vita, dalla primavera al tramonto.

L’omaggio a Boccherini prosegue lunedì mattina (18 febbraio), sempre al Suffragio, alle 9.30 e alle 11.30, quando Mario Brunello incontrerà i bambini delle scuole che aderiscono a “Musica ragazzi”, il ciclo di concerti e appuntamenti ideato da Carla Nolledi che l’Associazione Musicale Lucchese dedica ai bambini e ai ragazzi delle scuole. Con Brunello, i bambini festeggeranno il 275° compleanno del compositore lucchese, imparando con l’aiuto del grande violoncellista ad apprezzarne la musica.

Mario Brunello è uno dei nomi più significativi dell’attuale panorama musicale italiano e internazionale. Inizia la sua attività in orchestra; suona a Venezia nell’Orchestra della Fenice e poi è primo violoncello alla Scala; nel 1986 è il primo italiano a vincere il Concorso Internazionale Ciajkovskij e da quel momento la carriera prende il volo. Collaborerà con i direttori più importanti al mondo: Mehta, Giulini, Ozawa, Muti, Gergiev, Chung, Bychkov e soprattutto Abbado, che ripetutamente lo ha voluto con le sue orchestre sia come solista che come direttore. Anche nella musica da camera Mario Brunello collabora con professionisti internazionali di altissimo livello anche creando combinazioni inusuali (ricordiamo solo le sonate di Bach realizzate da Brunello insieme al fisarmonicista Ivano Battiston). I programmi che propone sono frutto di progetti più ampi che coinvolgono forme d’arte diverse, dalla letteratura alla filosofia alla scienza alla pittura; in queste performances il musicista non si esprime solo attraverso le sue interpretazioni del repertorio più tradizionale, ma anche nel suo interagire -spesso anche improvvisando – con attori, studiosi, musicisti di altra estrazione culturale.

Enrico Pace ha studiato pianoforte con Franco Scala, prima al Conservatorio Rossini di Pesaro e, successivamente, all’Accademia Pianistica di Imola. Ha inoltre studiato direzione d’orchestra e composizione. La sua carriera ha avuto una svolta decisiva nel 1989 con la vittoria del Primo Premio al Concorso Internazionale Franz Liszt di Utrecht. Da allora Enrico Pace si e esibito regolarmente in recital in tutta Europa, includendo apparizioni al Concertgebouw di Amsterdam, a Milano (Sala Verdi del Conservatorio e Teatro alla Scala), Roma, Brescia, Bergamo, Firenze, Berlino, Monaco di Baviera, Dortmund, Dublino e in varie città del Sud America. Partecipa regolarmente ai festival di La Roque dAntheron, Rheingau e Husum. Ha suonato con orchestre prestigiose, tra cui i Munchner Philharmoniker, i Bamberger Symphoniker, l’Orchestra Filarmonica di Rotterdam, l’Orchestra Filarmonica della Radio Olandese, la BBC Philharmonic Orchestra, le Orchestre Sinfoniche di Sydney e Melbourne, l’orchestra Santa Cecilia di Roma, la Berliner Sinfonie-Orchester, MDR-Sinfonieorchester Leipzig, l’Orchestra Filarmonica di Varsavia, l’Orchestra Sinfonica di Malmo, la RTE National Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica G. Verdi di Milano e l’orchestra Toscanini di Parma. Agli impegni solistici Enrico Pace affianca un’intensa attività cameristica. Dalla stagione 1997-98 Enrico Pace ha instaurato un’assidua collaborazione con il violinista Frank Peter Zimmermann, con il quale ha dato recital in Europa, Estremo Oriente e Sud America. Dal 2008 è docente di pianoforte presso l’Accademia di Musica di Pinerolo.

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