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Due capolavori di Domenico Puccini e Luigi Cherubini per il “Concerto di San Michele”

La musica di Domenico Puccini e Luigi Cherubini sarà la protagonista del Concerto per San Michele, in programma sabato 22 settembre alle 17.30 nella chiesa di San Michele. Si tratta della 13a edizione del concerto con cui la Polifonica Lucchese, storica corale cittadina, celebra il Settembre lucchese. Un appuntamento ormai tradizionale che ogni anno registra il tutto esaurito e regala alla città e ai turisti un momento di grande musica, con un occhio di riguardo per la tradizione musicale lucchese.

Questa edizione parte con l’omaggio alla famiglia Puccini e l’esecuzione del Te Deum di Domenico Puccini, nonno del grande Giacomo. Composto nel 1811 mentre era Maestro e direttore della nuova Cappella Municipale istituita da Elisa Baciocchi, l’inno di ringraziamento prevede la presenza di coro, orchestra e quattro solisti che per l’occasione saranno il soprano Jennifer Schittino, il contralto Christianne Bakker, il tenore Marco Mustaro e il basso Dante Francesconi.

A seguire verrà eseguito il Requiem in do minore per coro e orchestra, capolavoro di Luigi Cherubini. Scritto nel 1816 per l’anniversario della decapitazione di Luigi XVI, il Requiem venne apprezzato da grandi compositori come Beethoven, che lo preferiva a quello di Mozart, Schubert, Schumann, Brahms e perfino da Berlioz, al tempo l’antagonista più feroce di Cherubini. Una composizione di rara intensità, volutamente senza solisti per lasciare spazio alla “voce” del popolo raccolto in chiesa, una voce composta e velata, che ben si intona con la commemorazione malinconica dei morti.

Per il concerto di sabato la Polifonica canterà assieme al gruppo corale Santa Felicita, attivo da molti anni con la direzione del Maestro Silvano Pieruccini, e verrà accompagnata dall’Orchestra da Camera Luigi Boccherini, ensemble nato nel 1995 per volontà di un gruppo di musicisti diplomati all’istituto musicale di Lucca e dedita alla scoperta, allo studio e alla divulgazione di musiche degli artisti dell’antica tradizione musicale lucchese. Sul podio il maestro Egisto Matteucci, fondatore e direttore della Polifonica Lucchese.

Nata nel 1967 come complesso vocale al servizio della liturgia, a partire dal 1972 la Polifonica, grazie all’allora direttore artistico dell’Associazione Musicale Lucchese Herbert Handt, intraprende anche l’attività concertistica debuttando con il toccante Requiem di Giacomo Puccini. Da quel momento la presenza della Polifonica Lucchese nelle programmazioni annuali dell’Associazione Musicale Lucchese non si è mai interrotta realizzando i maggiori capolavori corali sotto la direzione di Herbert Handt e del proprio fondatore Egisto Matteucci. Ha potuto così annoverare nel suo repertorio il Requiem e la Waiesenhaus Messe di Mozart, la Missa in Angustiis di Haydn, la Messa di Gloria di Rossini, la Messa a quattro di Giacomo Puccini, il Requiem tedesco di Brahms, il Messia di Haendel, l’Oratorio di Natale di Bach, la Messa di S. Cecilia di Gounod, il Requiem di Faurè, la Sinfonia n 2 op. 52 di Mendelssohn e numerose musiche dei più grandi compositori del passato tra cui i lucchesi Boccherini, gli antenati di Puccini e Gaetano Giani Luporini (che ha scritto proprio per la Polifonica Lucchese il “divertissement” Il debutto in città).

L’ingresso è gratuito, l’accesso alla chiesa è possibile a partire dalle 16:30

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