Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Filter by Categories
News
Non categorizzato
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Filter by Categories
News
Non categorizzato
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages
Filter by Categories
News
Non categorizzato

Vicktoria Mullova & Misha Mullov-Abbado

Misha Mullov-Abbado (1990)
Blue Deer

Misha Mullov-Abbado (1990)
Brazil

Chanoch Shir Lelo Shem

Caico (trad. Brasiliano)

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Sonata in Si minore n. 1, BWV 1014 (mov. I e II)

Sergej Prokofiev (1891-1953)
Sonata per violino solo in Re maggiore Op. 115 (mov. I)

Antônio Carlos Jobim (1927-1994)
Sabiá

Misha Mullov-Abbado (1990)
Little Astronaut

Misha Mullov-Abbado (1990)
Shanti Bell

Osvaldo Lenine (1959) & Dudu Falcão (1961)
O Silencio Das Estrellas

Laércio De Freitas (1941)
O Cabo Pitanga

John McLaughlin (1942) (arr. Gary Husband​) 
Celestial Terrestrial Commuters

Robert Schumann (1810-1856)
Träumerei da Kinderszenen

Zequinha de Abreu (1880-1935)
Tico-Tico No Fubá

VIKTORIA MULLOVA, violino

Ha studiato alla Scuola Centrale di Musica e poi al Conservatorio di Mosca. Il suo straordinario talento si è imposto all’attenzione internazionale quando vinse, nel 1980, il 1° Premio al Concorso Sibelius di Helsinki e nel 1982 la Medaglia d’oro al Concorso Ciaikovskij. Nel 1983, con una fuga rocambolesca, abbandonò l’Unione Sovietica.

Da allora ha suonato in tutto il mondo con le grandi orchestre, i più celebri direttori ed è stata, ed è, ospite di importanti Festival internazionali. È oggi famosa per la straordinaria versatilità ed integrità musicale. La curiosità di Viktoria Mullova fa sì che ella abbia esplorato ed esplori tutto il repertorio per violino, dal barocco alla musica contemporanea, dalla world fusion alla musica sperimentale.

L’interesse per la prassi esecutiva originale l’ha portata a collaborare con complessi di strumenti originali fra cui The Orchestra of the Age of Enlightenment, il Giardino Armonico, il Venice Baroque e l’Orchestre Revolutionnaire et Romantique. Bach, compositore con il quale ha grande affinità, è parte cospicua del suo repertorio discografico. L’incisione dei Concerti di Bach con l’Accademia Bizantina e Ottavio Dantone ha ottenuto entusiastica accoglienza e l’incisione delle Sonate e Partite di Bach rappresenta una pietra miliare nel viaggio personale dell’artista. Il CD ha ricevuto critiche eccellenti ovunque.

L’avventura di Viktoria Mullova nella musica contemporanea inizia nel 2000 con l’album Through the Looking Glass nel quale suona brani di world, jazz e pop music arrangiati per lei da Matthew Barley. L’esplorazione è continuata con il progetto The Peasant Girlcon l’Ensemble di Matthew Barley, progetto in cui suona musiche di diversa provenienza, con radici nel classico, nel gypsy e nel jazz. The Peasant Girlè stato presentato in numerose città europee e nell’America Centrale. Il più recente progetto Stradivarius in Rioè ispirato dalla sua passione per le canzoni brasiliane, in particolare per compositori come Antonio Carlos Jobim, Caetano Veloso e Claudio Nucci. Il Cd, dallo stesso nome, ha avuto grande successo e il progetto viene presentato con concerti in tutta Europa. Mullova ha anche commissionato opere a giovani compositori come Fraser Trainer, Thomas Larcher e Dai Fujikura.

La ricchezza degli interessi musicali è stata celebrata da molte importanti “residenze” fra cui il South Bank di Londra, la Konzerthaus di Vienna, l’Auditorium du Louvre di Parigi, il Musikfest di Brema, l’Orchestra di Barcellona ed il Festival di Helsinki.

Durante la stagione 2019/20 suonerà concerti del repertorio classico e romantico con le orchestre e i direttori più illustri, tra cui la Melbourne Symphony Orchestra e la Auckland Philharmonic, l’Orchestre National de France, la Baltimore Symphony Orchestra oltre che una tournée con l’Academy of Ancient Musica con cui eseguirà lavori di Bach ed Haydn.
Inoltre, sono diversi i progetti di musica da camera: “Music we love” con il figlio Misha Mullov-Abbado, contrabbassista e compositore di alcuni brani del programma che comprende arrangiamenti di musica brasiliana ed ebraica ma anche Schumann e Bach; in duo con Alasdair Beatson suonerà Beethoven, in duo violino e fortepiano.

Ha inciso per Philips Classics e Onyx Classical vincendo numerosi premi. L’incisione dei Concerti di Vivaldi con Il Giardino Armonico, diretto da Giovanni Antonini, ha vinto il Diapason d’Or 2005. Altre incisioni comprendono le Sonate di Bach con Ottavio Dantone e le Sonate e Partite di Bach per violino solo, Beethoven con Kristian Bezuidenhout, l’Ottetto di Schubert con il Mullova Ensemble, Recitalcon Katia Labèque, le Sonate e Partite di Bach con Ottavio Dantone e, ancora con Ottavio Dantone e l’Accademia Bizantina, un cd dedicato ai Concerti per violino Bach. A settembre 2018 è uscito l’album di tutti i lavori per violino e orchestra di Arvo Pärt eseguiti con la Estonian National Symphony Orchestra diretta da Paavo Järvi e prodotto da Onyx label.

Suona uno Stradivari Julius Falk del 1723 o un violino Guadagnini.

Il concerto è riservato ai Soci della Società dei Concerti.

Per informazioni per diventare Soci seleziona qui

I Dettagli Dell'Evento