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Il duo Rossi-Bezziccheri in concerto a Pieve a Elici

La prima viola dell’Orchestra della Scala, Danilo Rossi, torna a suonare domenica (5 agosto) alle 21,15 nella chiesa romanica di Pieve a Elici. Ad accompagnarla, il pianoforte di Stefano Bezziccheri. Un duo, quello formato da Rossi e Bezziccheri, che si distingue, da 30 anni, per intesa e sensibilità. Il primo concerto di agosto del Festival di musica da camera della Versilia, partendo dalle note del romanticismo mitteleuropeo, condurrà gli ascoltatori tra le musiche dei primi del Novecento.

Inizio con Robert Schumann e i suoi Quattro pezzi per viola e pianoforte, Märchenbilder Op. 113. Composti nel 1851, si caratterizzano per la forza immaginifica della letteratura fantastica: miniature d’incanti sospesi, cariche dell’energia dei simboli che percorrono le leggende popolari.
Sarà quindi eseguita la Sonata n. 2 in mi bemolle maggiore per viola e pianoforte, Op. 120 di Johannes Brahms, scritta nell’estate del 1894 a Bad Ischl, tra passeggiate nella natura e distesi dialoghi. La composizione, una delle ultime dell’autore, rappresenta una sorta di testamento artistico sospeso tra note di malinconia struggente e serena accettazione.
Rossi e Bezziccheri guarderanno poi verso i paesaggi scandinavi, proponendo il Valse triste Op. 44 n. 1 del finlandese Jean Sibelius. Scritto nel 1903 e rivisto l’anno successivo, il breve pezzo – circa 6 minuti – trattiene una commozione asciutta, composta, con l’efficacia narrativa di una colonna sonora. Sarà quindi la volta di Fritz Kreisler e la sua Liebeslied, una delle tre composizioni delle Vecchie melodie viennesi pubblicate nel 1905. E ancora: Pavane pour une infante défunte di Maurice Ravel, brano dalla struttura molto semplice costruito sul modello di una danza rinascimentale. Infine, i due musicisti concederanno un omaggio al genio di Astor Piazzolla proponendo Le grand tango, con la sua caratteristica fusione di ritmi tradizionali argentini e influenze jazz.

Nel corso di oltre 30 anni di carriera, il violista Danilo Rossi si è esibito in performance classiche e contemporanee che hanno accolto l’apprezzamento di critica e pubblico. Appena diplomato ha vinto il concorso per prima viola solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano – ruolo che ricopre ancora oggi e che lo ha portato a collaborare con i più grandi direttori di orchestra. Molto attivo come camerista in più festival d’Europa, si dedica con entusiasmo all’insegnamento: docente in numerosi corsi di perfezionamento, ha tenuto master negli Stati Uniti, in Cina, in Polonia, in Corea, oltre che in varie accademie italiane.

Stefano Bezziccheri ha tenuto con Rossi centinaia di recital in Italia e all’estero, nei quali viene percorso l’intero repertorio per viola e pianoforte. Numerose sono le registrazioni, audio e video per la Rai e numerosi network privati. Ha collaborato a spettacoli teatrali con Alessandro Baricco, Stefano Benni, Ascanio Celestini. Con l’attrice Licia Maglietta si è dedicato al progetto , riscuotendo un grande successo al Teatro alla Scala di Milano. È docente al conservatorio Martini di Bologna.

Per i concerti di Pieve a Elici non è prevista prevendita. La biglietteria apre alle 20,15. Il costo del biglietto intero è di 12 euro, quello del ridotto di 10 euro. Per i soci dell’Associazione musicale lucchese, 7 euro.

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